PERCHÉ È IMPORTANTE IL SUPPORTO PSICOLOGICO?
La malattia è stressante, specialmente quella cronica.
L’aumento dello stress può influire sul dolore.
Non è possibile isolare la malattia di Perthes dal bambino affetto da Perthes o dalla famiglia colpita da Perthes.
A volte è l’intera famiglia che soffre.
A volte i bambini col Perthes sono isolati a scuola o dagli amici, a volte si sentono colpevoli per la loro condizione.
A volte peggiorano il loro rendimento scolastico.
Per questo il supporto psicologico è normale e importante per superare questa fase transitoria ma importante del bambino.
A volte la famiglia soffre per la perdita del senso di normalità. Acclimatarsi a una “nuova normalità” può essere traumatico. Nell’elaborazione della perdita ci sono diverse fasi che attraversiamo e non procediamo attraverso queste fasi in ordine.
- Negazione: intorpidimento o incapacità di sentire o far fronte.
- Rabbia: intense reazioni emotive a TUTTO, possono sembrare illogiche o fuori contesto.
- Contrattazione: “Non è giusto” “Perché io?” Che cosa ho fatto / abbiamo fatto per CAUSARE questo?
- Tristezza: può sembrare depressione e può includere perdita di appetito, disturbi del sonno, paure eccessive, ansia da separazione.
- Accettazione: è quello che è. E da qui impariamo a fare alloggi, a essere creativi e a trovare il miglior supporto.
Parlare, condividere, non isolarsi e non aver paura di chiedere aiuto è un bene. Dire sempre la verità ai bambini, anche quando non si sanno le cose o c’è incertezza o paura.
In tutti gli ospedali pediatrici c’è un professionista che si occupa anche della parte psicologica.
L’associazione PerthesItalia nasce dal desiderio di confrontarsi tra famiglie per affrontare assieme questa malattia.
ARTICOLI UTILI
Riportiamo l’interessante articolo scritto dalla Dott.ssa Simona Odero, psicologa e psicoterapeuta che è intervenuta domenica 6 ottobre 2019 al nostro incontro a Milano.