Fisioterapia

Ecco il video che ci ha regalato il fisioterapista Fabio Frigerio per sostenere tutti i bimbi col Perthes. Possono farlo tutti i bimbi col Pertehs, di qualunque gravità, in qualunque stadio della malattia.

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“Sebbene la rieducazione motoria e la fisioterapia in genere siano pratica controversa in presenza di Morbo di Perthes, la letteratura scientifica indicizzata, scarsa nello specifico, fornisce invece chiare linee concettuali applicabili.

I due principali obiettivi da perseguire appaiono essere il mantenimento della miglior articolarità possibile all’anca affetta, un corretto compenso durante la deambulazione e, in seguito, un più specifico allenamento alla stabilità statico-dinamica dell’arto interessato.

Questi tre principi, se soddisfatti, sembrano essere indicativi, in controlli a distanza in soggetti divenuti adulti in esiti di morbo di Perthes, di una miglior percezione di qualità di vita, ridotti stati di ansia legati all’esito della patologia e maggiore autonomia generale nelle attività della vita quotidiana.

È da chiarire che non tutti i bambini affetti da Perthes possano beneficiare ugualmente della rieducazione motoria, per cui ogni caso è da inquadrare con un ortopedico specialista in ortopedia pediatrica ed esperto nella gestione di questo tipo di patologia, non così comune in ogni ambulatorio presente sul territorio nazionale.

Oltre la riabilitazione funzionale, che può essere in molti casi intrapresa serenamente da genitori istruiti correttamente dal terapista della riabilitazione per essere svolta quotidianamente e in breve tempo al proprio domicilio, esiste una grande quantità di attività motoria ludico-amatoriale che è sinergica al perseguimento degli obiettivi di base, anche essa da valutare per ogni singolo caso ed esigenza del bimbo.

In definitiva l’obiettivo cardine rimane quello di permettere al bimbo affetto da morbo di Perthes, laddove non impossibile, di svolgere le proprie attività ludiche, scolastiche e sociali con le minor limitazioni. Questo in quanto lo sviluppo psico-motorio non venga corrotto ed il bambino possa svolgere la sua più importante attività… quella di fare il bambino circondato dalla serenità dei propri affetti!”

Fabio Frigerio

Terapista della Riabilitazione, Milano

(Ringraziamo il terapista Fabio Frigerio del contenuto prezioso)

Diamo informazione che la Fisioterapia in genere può anche essere passata dalla ASL tramite richiesta del fisiatra (per i bambini esistono vie preferenziali senza passare dal CUP, chiedere al pediatra).